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Aragona in 7 giorni
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Aragona in 7 giorni

Attraversa l'Aragona da nord a sud
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Hai una settimana? Aragona ha molto da offrire. Esploratela da nord a sud: la bellezza mozzafiata dei Pirenei, la duemila anni di Saragozza o città fiabesche come Albarracín o Alquézar.

Luoghi da visitare
12
Chilometri attraverso paesaggi indimenticabilies
700
Monumenti del patrimonio nazionale
5

Giorno 1 San Juan de la Peña e Canfranc

Iniziamo il percorso a Jaca, in mezzo ai Pirenei aragonesi. La prima visita è al Monastero di San Juan de la Peña, il pantheon dei Re d'Aragona e un gioiello romanico scolpito nella roccia. A pochi chilometri si trova Santa Cruz de la Serós. Molto vicino, risaliamo il Cammino di Santiago attraverso la valle del fiume Aragona, e quasi al confine con la Francia, possiamo vedere la sorprendente Stazione Internazionale di Canfranc. Tornati a Jaca, passeggiamo per la città, contempliamo la sua Cattedrale e la Cittadella. Dobbiamo riposare, domani dovremo camminare.

Giorno 2 Valle di Ordesa e Ainsa

A un'ora da Jaca si trova Torla, un affascinante villaggio tipicamente pirenaico situato alle porte del Parco Nazionale di Ordesa e Monte Perdido. La valle di Ordesa è l'anima del parco. Camminare sui suoi sentieri è un'esperienza che rimarrà per sempre nella vostra memoria. Vi consigliamo quella che vi porta alla cascata della “Cola de Caballo”, poiché la sua bellezza si aggiunge alla facilità con cui è adatta a tutti.

Da Torla, in poco più di un'ora e attraversando bellissime strade di montagna, si raggiunge la città di Ainsa, nel cui centro storico il tempo sembra essersi fermato nel Medioevo.

 

Giorno 3 Alquezar e Sierra de Guara

Per raggiungere la città medievale di Alquézar da Torla ci vorrà poco più di un'ora. Il suo casale invita a tornare indietro nel tempo attraverso un viaggio rilassante attraverso le sue strette strade acciottolate e gli angoli più emblematici. Si estende ai piedi di un castello di origine islamica, trasformato in collegiata dopo la riconquista cristiana.

Essendo parte del Parco Naturale della “Sierra y Cañones de Guara”, Alquézar è anche una destinazione ideale per godere della natura, degli sport d'avventura (canyoning, arrampicata, trekking...) e dell'arte rupestre. Se volete scoprire gli angoli più belli del fiume Vero a nel suo percorso attraverso la città, potete fare il semplice percorso delle passerelle di Alquézar a piedi. E se vi piace il vino, non dimenticate di visitare alcune delle cantine della Strada del Vino Somontano.

Giorno 4 Huesca e Castello di Loarre

Poco più di 30 chilometri a nord di Huesca si erge una maestosa fortezza medievale che vi lascerà in soggezione: il Castello di Loarre. Considerata la fortezza romanica meglio conservata d'Europa, difendeva la linea di confine del Regno di Aragona. Fu costruito nell'XI secolo, prima come palazzo reale, poi come monastero e ora come set cinematografico.

Se avete voglia di un po' di avventura, siete nel posto giusto. Il Regno dei “Mallos” è un territorio attraversato da fiumi bianchi dove è possibile praticare il rafting con l'aiuto delle numerose compagnie di turismo attivo della zona.

Giorno 5 Saragozza

Capitale dell'Aragona. Saragozza, città bimillenaria in cui romani, musulmani, ebrei e cristiani hanno lasciato la loro impronta. La lista dei monumenti che vi aspetta è infinita. La Basilica del Pilar, simbolo di Saragozza per eccellenza, la cattedrale di El Salvador, meglio conosciuta come La Seo, e il palazzo Aljafería, sono da non perdere.

L'antica città romana si trovava nel centro storico. Troverete i suoi resti, oggi trasformati in musei: il Foro, le terme pubbliche, il porto fluviale e il teatro costituiscono il percorso di Caesaraugusta. E se volete seguire le tracce del geniale Goya, visitate il Museo di Saragozza, nella centrale Plaza de los Sitios, o il Museo Goya - Colección Ibercaja, dove sono esposte le grandi serie delle sue incisioni.

Giorno 6 Monastero di Pietra

Il Monastero di Pietra è un'oasi di pace, un insolito frutteto dove cascate, laghi e abbondante vegetazione regnano intorno a un magnifico monastero cistercense. Arte e natura si incontrano a pochi chilometri da Calatayud, in un'enclave che conquista tutti coloro che la visitano. Trascorrete almeno una mattina visitando l'area naturale e visitando le diverse stanze del monastero. Sulla strada per Teruel si passa per Daroca, una delle più belle città dell'Aragona. Se visitate questa zona durante l'inverno, non perdetevi la laguna di Gallocanta, un vero paradiso per gli amanti del birdwatching, dove ogni anno migliaia di gru fanno tappa nei loro viaggi migratori.

Giorno 7 Teruel e Albarracín

Accogliente e bella, molto bella. Questa è la città più romantica dell'Aragona, capitale del mudéjar e dei dinosauri. Teruel ha un chiaro sapore di Medioevo. Lo noterete camminando per le sue strade e scoprirete l'impressionante eredità mudéjar che la città conserva. Da non perdere il Mausoleo degli Amanti di Teruel e il parco a tema dei dinosauri: Dinópolis.

In poco più di mezz'ora si raggiunge uno dei più bei villaggi della Spagna: Albarracín, un luogo unico. Il suo fascino risiede soprattutto nel suo colore rossastro e nell'impianto medievale del suo centro storico, con le sue strade scoscese, le scalinate e i passaggi. Da non perdere il paesaggio protetto della pineta del Rodeno, che si trova a pochi chilometri di distanza.